lavoro-nel-futuro

Come non farci rubare il lavoro nel futuro dai robot

Il tuo posto di lavoro nel futuro potrà essere preso da un robot? La risposta è un deciso sì.

Uno studio del World Economic Forum ha previsto che, prima del 2020, saranno persi 5 milioni di posti di lavoro. Dietro ciò ci sono l’intelligenza artificiale, la robotica, le nanotecnologie e altri fattori socio-economici. La buona notizia è che quegli stessi progressi tecnologici potranno anche creare 2,1 milioni di nuovi posti di lavoro. Ma gli operai e impiegati che si trovano senza lavoro, rischiano di non avere le competenze necessarie. La maggior parte dei nuovi posti di lavoro saranno in settori più specializzati. Ad esempio alcuni di questi sono l’informatica, la matematica, architettura e ingegneria. Perciò è necessario riqualificare e formare i lavoratori al fine di evitare una crisi simile. Senza un’azione urgente e mirata oggi, i governi dovranno far fronte a crescente disoccupazione e disuguaglianza.

 

Come cambierà il lavoro nel futuro

Il luogo di lavoro futuro avrà le persone che si spostano tra i diversi ruoli e progetti. Da certi punti di vista, ricorderà certi modelli di scuola infantile anglosassone.

In un contesto simile, avranno un ruolo sempre più importante le abilità sociali come l’empatia e la cooperazione. Negli ultimi anni, sono stati automatizzati molti lavori che richiedono capacità solo matematiche. Inoltre anche i cassieri di banca e gli impiegati statistici hanno sofferto tagli del personake.

I ruoli che richiedono prevalentemente abilità sociali tendono ad essere mal pagati. Tuttavia, l’offerta di questo genere di lavori rimarrà molto grande e non avrà crisi. Lo studio dimostra che i lavoratori che combinano le abilità matematiche e interpersonali troveranno lavori più gratificanti e remunerativi.

 

3 abilità chiave nel lavoro nel futuro

  1. Guardare al di là del curriculum. Molte società continuano a prestare troppa attenzione ai titoli di studio e le competenze duro. Anche se questi possono essere importanti, specialmente quando si cerca il primo impiego contano di più le soft skills, che spesso l’università non forma.
  2. Seleziona con cura il proprio lavoro. E’ bene scegliere il lavoro, che veramente si vuole fare e dove ci sono le migliori opportunità di apprendimento per i dipendenti, e saperlo ottenere fin dal colloquio di lavoro. In mondo che si prospetta ricco di cambiamenti repentini, la continua formazione è la remunerazione più importante specialmente ad inizio carriera.
  3. Non smettere di scommettere su te stesso. E’ fondamentale riuscire a porsi continuamente nuovi obiettivi e trovare motivazioni sul posto di lavoro ogni giorno. In un contesto sempre più dinamico, chi sa riconoscere e cogliere al volo le opportunità si adatterà meglio.

 

In conclusione possiamo affermare che per evitare di vederci sostituiti in tutto dai robot dobbiamo puntare su ciò che ci rende unici. Vale a dire le capacità di interagire e collaborare con le altre persone. Inoltre è necessario rimanere continuamente informati delle novità e saper rimanere con il vento in poppa.

Leave a Reply