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Come conquistare il turista digitale

Il turista digitale è una figura alla quale gli operatori turistici devono dare la massima importanza. Abbiamo recentemente commentato l’aumento dei turisti stranieri in Italia pari a ben 358 mila presenze in più nel solo 2015. Tuttavia, il dato potrebbe essere maggiore se solo il settore riuscisse a migliorare la propria offerta su internet. Ormai è noto che il mondo si stia muovendo sempre più su internet. Perciò per la competitività delle destinazioni turistiche del nostro paese diventa dunque cruciale riuscire a guidare i flussi turistici digitali. Questi sono intesi come quei movimenti di viaggiatori attraverso internet dalla fase di progettazione del viaggio fino al ritorno a casa.

 

Come conquistare il turista digitale

In particolare, la fase preliminare è fondamentale per formare il potenziale turista sulle risorse che la destinazione può offrire. E’ una fase di ispirazione durante la quale il viaggiatore deve essere catturato da idee accattivanti. Circa un terzo dei turisti si ispira a commenti e recensioni su internet, il 20% da articoli online di testate specializzate, poco più del 10% da post sui social network, il 9% dalle newsletter e il 2% dalle pubblicità online. Occorre dunque una capacità da parte della destinazione di saper attrarre i flussi turistici digitali sulla leva della propria reputazione. In seguito è necessario offrire gli strumenti e i contenuti per scegliere tale meta. Alla luce di ciò acquistano importanza i canali digitali, che siano gestiti dal settore pubblico o da privati.

 

L’arretratezza italiana nel digitale

Secondo il rapporto sull’e-tourism 2016 condotto da Bem Research, l’Italia ha una performance online ben inferiore alla media europea. Dato come 100 la performance massima registrata nel nostro paese dal Cenacolo Vinciano e 0 come performance peggiore, risulta infatti che la media italiana sia pari a 62. Il Museo Egizio di Torino ha un valore indice pari a 87 mentre il Colosseo è in media con 67. Sotto la media sono la Galleria degli Uffizi con 57 e Pompei con solo 39. Dove si trovano i grandi musei europei? Il Museo del Prado a Madrid ha un valore indice di 162, la Torre Eiffel è a 157 e la Torre di Londra a 139. Possiamo dunque evincere facilmente il gap competitivo che hanno i nostri siti si ancora lontano dall’essere colmato. Alcune contromisure suggerite dallo studio sono un migliore impiego dei social media e dei big data. Inoltre è consigliabile una maggiore collaborazione con i siti turistici dei principali paesi di provenienza. In tal modo si faciliterebbe l’acquisizione di informazioni da parte del potenziale visitatore.

 

Seguire il turista anche dopo il viaggio

La fase successiva al viaggio è altrettanto importante. Infatti il turista digitale ama condividere la loro esperienza con i suoi amici. Quasi un terzo lo fa solo una volta tornati a casa, mentre il 25% lo fa durante le vacanze stesse. E’ a questo punto che cresce l’importanza dei canali social delle strutture ricettive. D’altronde un buon riscontro da parte del cliente sui social è tra le campagne pubblicitarie più efficaci, ed è gratis!

Da sottolineare è anche l’apporto delle recensioni. Queste vengono scritte dal turista digitale di ritorno a casa e solo raramente durante la vacanza. In particolare è interessante notare che spesso vengono scritte più per consigliare altri potenziali turisti che per spingere i fornitori dei servizi a migliorarsi. Tuttavia, anche qualora si ricevesse una recensione negativa, è sempre rispondere cordialmente e con educazione. Non serve prendere sul personale i commenti del cliente. Anzi è raccomandabile dimostrare interesse nell’opinione altrui e ringraziare per l’informazione.

 

Alla luce di quanto detto, è chiara l’importanza che la capacità di gestire e guidare i flussi digitali avrà sulla competitiva del turismo italiano. Tuttavia questo è un processo che richiede conoscenze all’altezza che mediamente mancano sia nel pubblico che nel privato.

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  1. Il turismo in Italia degli stranieri continua a crescere - economicamente.org

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